giovedì 29 aprile 2010

Matera - Voghera 1-0

SOLO GLI ULTRAS VINCONO SEMPRE!

Trasferta dall'epilogo movimentato..ma partiamo dall'inizio.
Ritrovo Martedì sera prima della partenza dell'espresso che ci avrebbe portato a Bari Centrale..Cori, risate e tanta adrenalina in corpo per una trasferta che comunque resterà nella storia! verso le 22 ci dirigiamo alla stazione con un mini corteo e tanti sguardi dei vogheresi che, probabilmente, non sapevano neanche cosa ci facessimo lì in quel momento..dopo i soliti riti con Digos e compagnia bella (...) ci portiamo sul binario e subito partono i cori per la voghe ma anche prese in giro per i ragazzi che si sarebbero recati a Matera in aereo ma che comunque hanno deciso di venirci a salutare.. Finalmente arriva l'espresso,si sale, si discute con i viaggiatori già presenti nelle carrozze a noi destinate ma tutto si risolve per il meglio e la vera trasferta può inizare! ore di festa si susseguono a minuti di sonno ma molti non riescono a dormire fino a Bari, ma on quel momento a nessuno interessa!! Arriviamo a Bari verso le 8 del mattino e decidiamo di andare all'aereoporto ad aspettare i ragazzi degli aerei.. con due diversi voli arriveranno tutti e verso le 14 partiamo dall'aereoporto con la navetta, direzione Matera! Gli animi si surriscaldano e sul pullman è un vero e proprio coro unico.. Purtroppo partiamo da Bari con un sole splendente per arrivare a Matera con un diluvio universale.. Ma poco ci importa vista l'importanza della trasferta e della partita.. veniamo accolti con molto rispetto da tutti gli ultras e tifosi locali e questo ci fa molto piacere! Fatti i biglietti e fatto gruppo entriamo allo stadio.. si sistemano gli striscioni, si montano le bandiere, iniziano i primi cori e le prime grida all'interno della struttura, un po' obsoleta ma dal bel colpo d'occhio..gli ultras locali sono già posizionati nella loro gradinata intenti a preparare la coreografia,mentre il resto dello stadio si riempie a poco a poco.. dagli altoparlanti le canzoni vengono da noi accompagnate con battimani e tanta gioia.. entra per primo il nostro capitano Bendoricchio, osannato dal settore ospiti (salutiamo i suoi genitori,in curva con noi!)..poi è il momento di tutta la squadra..si avvicina l'inizio e, a pochi minuti, si può veramente dire che la città di Matera ha risposto con grande affetto e difatti c'è il tutto esaurito.. Entrano le squdre in campo e il settore ospiti si colora di rosso, con magliette appositamente fatte per la finale, copritesta ULTRAS 12 e tante bandiere.. Gli ultras locali rispondono con una grande coreografia che copre tutta la gradinata.. bè che dire.. due tifoserie che meritano altri palcoscenici! Durante la partita ci facciamo sentire, cori continui, battimani e nonostante le presenze avversarie ci facciamo sentire eccome! la curva ci crede e lo si capisce dalla voglia di sostenere la squadra e dai continui incitamenti.. si capisce che,nonostante un buon primo tempo, serve qualcosa di diverso alla squadra che in attacco è poco incisiva..si va a riposo sullo 0-0 e al ritono in campo nessun cambio si profila tra i rossoneri.. Ricominciano cori ed incitamento anche se in campo si vede tutt'altro che una partita bella e nonostante il Matera rimanga in 10 uomini la Voghe non riesce affatto a trarne vantaggio.. dopo qualche mugugno (prova assolutamente incolore di Troiano) arrivano al 30esimo del secondo tempo le sostituzioni che i rossoneri avrebbero dovuto fare molto prima per tentare di vincere la partita, ma a nulla valgono e la partita si avvia verso la fine, non prima però che venga concesso un rigore al Matera..gol e vittoria finale ipotecata per i lucani.. Gli ultras rossoneri non mollano perchè comunque 930 km devono essere onorati in tutto e per tutto e nonostante i boati dei tifosi locali si fanno sentire e si rendono protagonisti con un "You'll never walk alone" che lascia intendere il forte attacamento alla maglia.. La partita termina e i biancoazzurri possono esultare..mentre i vogheresi, per l'ennesima volta, vedono festeggiare gli altri.. che dire.. tanta amarezza e, nonostante tutto, giocatori applauditi perchè comunque è stata una finale storica.. Da segnalare il saluto dello speaker a tutti i tifosi rossoneri, seguito dai tifosi locali che, con grande rispetto, ci tributano un applauso sentito.. Si ritorna sulla navetta per portare alcuni ragazzi in aereoporto.. ma è durante il tragitto che ci giungono notizie alquanto strane.. Il d.g Troiano intervistato da un giornalista non trova meglio da dire che "Voglio nomi e cognomi dei tifosi che hanno contestato mio figlio" .. questa è la goccia che fa traboccare il vaso.. 930 km per sentirsi accusare invece di essere ringraziati per la presenza! c'è tensione e, arrivati in aereoporto, dopo pochi minuti ci accorgiamo che c'è anche la squadra e la dirigenza.. inizia un forte dibattito, tutti alzano la voce e il d.g, incalzato da uno dei nostri, alla domanda su chi avesse fatto la formzione (il figlio non giocava da mesi e, guarda caso, è diventato titolare dopo l'esonero di mister Chierico, a cui va sempre un nostro caloroso abbraccio) risponde che non deve rendere conto a nessuno.. cioè ci faccia capire.. dopo 930 km e una partita in cui si doveva giocare per vincere, non deve neanche farci sapere perchè sono state fatte certe scelte?!? è follia pura! gli animi si scaldano sempre più e anche il sig. Troiano alza la voce, accusando mister Chierico della perdita della finale, secondo lui maturata esclusivamente all'andata.. alquanto ridicolo tutto ciò.. Non contento dice che siamo prevenuti nei confronti di suo figlio, che lo contestiamo a priori forse dimenticando che a inizio campionato quando il ragazzo giocava, e bene, veniva sempre applaudito! forse si dimentica anche che si contesta in base alle prestazioni e, a questo proposito gli chiediamo dove fosse quando dopo una partita disastrosa, il terzino Zini veniva bersagliato non solo da noi ma anche dalla tribuna..Dov'era?? Perchè non se n'è interessato?? Bè ovvio, Zini non è suo figlio.. Dopo questa discussione decidiamo di andarcene per evitare problemi, non prima di avere applaudito comunque la squadra! La tensione sul pullman cala un po' e, arrivati a Bari, avendo tempo, andiamo a mangiare guardando la partita di champions e alle 23.38 prendiamo l'Espresso che ci porterà verso casa.. Ancora una volta sono altre dichiarazioni, questa volta del neopresidente Martelli (che fino al mese scorso era l'alzatore ufficiale del tabellone elettronico in panchina), che ci fanno sobbalzare sui sedili.. Il presidente accusa il giornalista al seguito dei ragazzi (che per noi e lo scrivo in maiuscolo è un AMICO!! e lo tengano bene in mente) di poca professionalità e lo minaccia addirittura dicendo che se avesse pubblicato qualcosa sui "pensieri dei tuoi amici ultras, che non sanno usare neanche il congiuntivo", non avrebbe più avuto a che fare con l'AC Voghera.. Bè siamo al ridicolo ormai.. e caro presidente, la invitiamo a rileggersi i post sul sito della società, da lei curato.. sa noi non saremo in grado di usare il congiuntivo (come si permette??? non sa neanche chi siamo e cosa facciamo!) ma lei non è in grado di usare nè punteggiatura e le maiuscole.. I ogni caso resta la rabbia ed il rammarico per le parole della società che, invece di ringraziarci, hanno gettato fango su tutta la tifoseria.. Questo non lo possiamo più permettere!! Noi abbiamo una storia lunga, sia come società sia come Ultras e tifoseria e non permetteremo mai di farla infangare dal primo arrivato!
Aconclusione dell'odissea-trasferta un guasto ad un treno ci trattiene in stazione a Piacenza per più di un'ora ma questo di certo non può cancellare la grande trasferta ed il grande amore che ci lega a questa maglia, unicamente alla maglia!!
Un ringraziamento di cuore va sempre ai fratelli savonesi (in particolare a Simona) sempre vicini alla nostra tifoseria!
(A breve le foto della partita)

VOGHERA SIAMO NOI!!

AVANTI VOGHE! AVANTI ULTRAS!

2 commenti:

  1. Ragazzi, davvero complimenti per la vostra prestazione di ieri.
    Sono da sempre un tifoso del Matera, ex Viking Korps e attualmente non facente parte di alcun gruppo.
    Mi è piaciuto molto vedere che, subito dopo il gol del nostro Albano, avete alzato le sciarpe e onorato i vostri colori e la vostra città e questo vi deve far superare le difficoltà che - da quello che leggo - avete incontrato.
    C'è da dire che dalla gradinata sono partiti spontaneamente - prima, cioè, che lo speaker invitasse noi materani ad applaudirvi - applausi rivolti a voi e per ben due volte, ma non ve ne siete accorti probabilmente perché in quel momento il Matera si trovava sotto la gradinata.
    Non mollate perché valete: è stato un piacere conoscere una realtà come la vostra.

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  2. IO SONO DI MATERA...........E POSSO AMMETTERE CHE A VOGHERA C' ERA UNA BELLA CORNICE DI PUBBLICO

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