lunedì 16 gennaio 2012
Vergogna...GIUSTIZIA PER PAOLO!!
Quattordici i testimoni, otto ore di udienza e una pausa di mezz'ora: uno dopo l'altro i funzionari della polizia che il 24 settembre 2005 erano in servizio in stazione hanno cercato di ricordare quel che avvenne. Ricordi non certi, scontri che si verificarono ma nessuno li ha descritti, scontri che non compaiono nelle riprese effettuate da due ispettori della Digos e da due funzionari della Scientifica. Le immagini di un gruppo di poliziotti che circonda qualcuno a terra non ci sono. L'unico ricordo di una scena simile, anche se non sa se si trattasse di Paolo Scaroni, è quello di un tifoso bresciano che, inseguito nel corso di una carica, prese una manganellata sulla schiena. «Arrivato al primo binario vidi uno a terra circondato da poliziotti che lo picchiavano. Non ho visto la testa, non so dire chi fosse». Poi si guardò alle spalle ma quando si girò verso il binario non vide più nessuno: «Paolo mi si avvicinò e mi disse in dialetto “me ne hanno date tante”, poi salì sul treno». Scese poco dopo sorretto da due amici: di lì a poco nella sua mente sarebbe calato il buio causato da una frattura della scatola cranica per i colpi inferti dai manganelli impugnati al contrario. Ricordi non precisi, solo il responsabile del servizio d'ordine ha relazionato con dovizia di particolari. Ha ricordato ogni fase, ogni ordine e ha spiegato perchè, mentre discuteva con un gruppo di tifosi sulla liberazione di alcuni arrestati, disse ai suoi di far salire a forza tutti sul treno. Seguirono cariche e scontri, lanci di sassi e bottiglie e un reparto venne spostato all'altezza della scalinata (quello di Bologna raggiunto poi da un gruppo di Padova in aiuto ai colleghi in difficoltà) dalla quale stava salendo Paolo Scaroni. Un processo in cui si sono sovrapposte le versioni sulla stessa circostanza e il pm Beatrice Zanotti ha ricordato a un funzionario che le informazioni non veritiere contenute nelle relazioni di servizio sono cosa diversa dalla testimonianza in aula. Un ammonimento reso necessario perchè nel complesso processo che vede imputati otto poliziotti della Celere di Bologna, accusati di aver usato i manganelli al rovescio e di aver pestato un tifoso, è che la polizia «forzò» i bresciani a salire sul treno perchè, si sostenne, alcuni di loro occupavano i binari impedendo al treno di partire. Una situazione che è stata smentita dai macchinisti: «I binari erano liberi, davanti non c'era nessuno. Non so se ci fossero problemi in coda o lateralmente, ma non c'erano tifosi sui binari. Tant'è che sentii odore di fumo, non capivo cosa fosse e spensi la motrice». Erano i lacrimogeni: il primo lanciato senza che fosse stato dato l'ordine, poi altri due e questo scatenò la reazione dei tifosi. Il resto furono cariche di alleggerimento e poi lanci di sassi. E a confermare che alcuni colleghi del reparto mobile usavano i manganelli al contrario è stato un altro funzionario di polizia, ma di Brescia: «L'ho visto fare anche altre volte». Un processo nel quale tutti i dirigenti hanno ammesso che vi furono scontri, ma non hanno descritto nessuna azione particolare: «Era difficile riprendere in quelle condizioni», hanno spiegato gli operatori. Ci sono però due frammenti di dialogo sulle cassette digitali originali e non riversati sul nastro Vhs che fu in un primo momento consegnato alla procura. Due momenti: in uno si sente l'urlo (probabilmente dell'operatore), un «noooooo» al quale non seguono riprese. Nel secondo si sente dire che il questore li avrebbe incarnati e poi «scolta, ti prova a guardar subito le immagini de quel...», ma poi il video si interrompe. Gli imputati, tranne uno, ieri c'erano, le difese (Calabria Cilento d'Hauteville, Cherubino, Rosciani e Pacifico) di Rulli e Barbirato hanno obiettato che i due agenti figuravano essere autisti, che non potevano essere sui binari e che non erano stati sentiti in fase di indagine. Ma fino ad oggi (come ha sottolineato il presidente del collegio Marzio Guidorizzi) erano tutti contumaci e non hanno mai chiesto di essere sentiti. Il pm ha chiesto il loro interrogatorio e in una delle prossime udienze ognuno spiegherà il proprio ruolo. Nessun funzionario vide poliziotti picchiare qualcuno, nessuno vide tifosi a terra o poliziotti circondati da tifosi. Solo un ispettore della Digos ha detto di aver visto un tifoso che nel corso degli scontri sbatteva la testa contro un vagone: «Un rumore pazzesco, lo vidi chiaramente battere contro il vagone, tenersi la testa tra le mani e poi salire sul treno». Ma non si sa chi fosse.F.M.
VOGHERA - Piacenza 1-0! Altro piccolo passo...
VOGHERA: Maggioni, Priolo, Arenella, Conti, Molnar, Colicchio, Coccu, D'Amico, Speziale (29'st Mazzei), Versace (41'st Manuali), Troiano
A disposizione: Forti, Aldano, Bernini, D'Ericco, Cascino
Allenatore Signor Giacomotti
PROPIACENZA: Daffe, Fogliazza, Cimmino (1'st Esposito), Rieti, Fulcini, Lovattini, Matteassi, Decò, Centofanti (22'st Arena), Madafferi (10'st Quaini), Mungo
A disposizione: Musi, Pulci, Delledonne, D'Amore
Allenatore Signor Franzini
ARBITRO: Signor Andrea Xausa di Portogruaro, coadiuvato dagli assistenti Zazzaretta Fabrizio di Belluno e Corcillo Gabriele di Belluno
RETI: 12'st Colicchio (V, rigore)
AMMONITI: per il Voghera Priolo al 23'st e Mazzei al 46'st; per il ProPiacenza Cimmino al 38'st, Fogliazza al 20'st e Rieti al 43'st
ESPULSI: Daffe (P) al 10'st per fallo
Il primo tempo vede un buon Voghera, padrone del gioco, ma incapace di creare reali pericoli dalle parti di Daffe, incappato in una giornata da dimenticare. Proprio il portiere del ProPiacenza viene chiamato in causa all'ottavo quando, un lancio dalle retrovie di D'Amico per Speziale, lo costringe ad un'uscita spericolata ma efficace.
Ancora i rossoneri in mostra al 13esimo con Versace, autore di un'azione personale per vie centrali culminante in un tiro a giro dal limite dell'area che non sortisce gli effetti desiderati.
Al 22esimo il primo campanello d'allarme per Daffe, un suo rinvio maldestro viene raccolto da Speziale che lancia nello spazio Versace, l'attaccante calabro prima si defila sulla sinistra saltando il portiere in uscita, poi da posizione assai defilata prova un tiro a rientrare ribattuto in angolo da un difensore ospite. Proprio dagli sviluppi del corner battuto da Troiano sbuca la testa di Colicchio il quale angola fin troppo, col pallone che attraversa tutto lo specchio della porta per poi spegnersi sul fondo.
Anche durante la parte centrale del primo tempo si vedono solo i rossoneri, dapprima al 27esimo con Versace (tiro di prima dai 25 metri su ribattuta corta della difesa del ProPiacenza, palla alta sulla traversa), poi al 32esimo con Troiano, il cui colpo di testa, su cross dalla destra di Coccu, viene forse ribattuto con un braccio da Fogliazza nella propria area di rigore.
A 5 minuti dalla fine il ProPiacenza si affaccia timidamente dalle parti di un Maggioni mai impegnato con un insidioso diagonale di Mateassi (uno dei migliori) dal vertice destro dell'area di rigore, la conclusione attraversa lo specchio della porta con Madafferi pronto, sul lato opposto, a rimettere la palla in mezzo, Molnar sulla linea sbroglia la matassa. Il tentativo descritto conclude la prima frazione, e autorizza il pubblico a scendere al bar per la classica tazza di thè caldo.
Secondo tempo che si apre con la prima sostituzione degli ospiti, fuori il già ammonito Cimmino, dentro lo scalpitante Esposito. Già al secondo il primo giallo in area di rigore della giornata: il ProPiacenza protesta vibramente per un presunto tocco di mano di Colicchio in area rossonera sugli sviluppi di un calcio d'angolo, l'arbitro lascia correre. Sull'azione di ripartenza è D'Amico che si fa notare, l'argentino vede con la coda dell'occhio il taglio in area di Coccu che controllare e calcia di sinistro non inquadrando la porta.
Passano 8 minuti e il fischietto di Portogruaro si rende ancora protagonista assegnando un rigore a favore del Voghera: D'Amico, dalla zona di competenza, lancia in profondità il pendolino Speziale che, tutto solo, entra in area ma qui viene atterrato da Daffe. La giacchetta nera estrae il rosso diretto per l'estremo difensore ospite, il quale probabilmente tocca prima la palla, poi la gamba dell'esterno rossonero. Tra molte polemiche mister Franzini è costretto a rinunciare a Madafferi per permettere al secondo portiere Quaini di fare il suo ingresso in campo; nel frattempo dagli undici metri Colicchio replica il film già visto domenica scorsa, sfera da una parte, portiere dall'altra.
In superiorità numerica il Voghera pensa più all'uncinetto che al sodo, ricamando azioni sornione fatte di tocchi di prima e giocate di tacco che divertono il pubblico del Parisi ma risultano sterili ai fini del risultato, invece gli ospiti, dopo un primo momento di amnesia, capiscono che è ora di giocarsi il tutto e per tutto e incominciano ad attaccare in massa tramite azioni abbastanza confuse.
Al 25esimo Fulcini ci prova su calcio piazzato dalla distanza, il pallone esce di qualche metro sopra la traversa. Risponde il Voghera con Coccu che, servito dalla sinistra da D'Amico, tira dal limite trovando l'opposizione di Quaini che devia sul palo.
L'ultimo quarto d'ora non regala tante emozioni, complice un gioco abbastanza spezzettato per continui falli da una parte e dall'altra. L'unico episodio di nota è un atterramento sospetto in area di Arenella nei confronti dell'incontenibile Matteassi sul quale, ancora una volta, l'arbitro sorvola. Dopo 4 minuti di gioco termina così la partita che regala la seconda vittoria consecutiva al Voghera.
A disposizione: Forti, Aldano, Bernini, D'Ericco, Cascino
Allenatore Signor Giacomotti
PROPIACENZA: Daffe, Fogliazza, Cimmino (1'st Esposito), Rieti, Fulcini, Lovattini, Matteassi, Decò, Centofanti (22'st Arena), Madafferi (10'st Quaini), Mungo
A disposizione: Musi, Pulci, Delledonne, D'Amore
Allenatore Signor Franzini
ARBITRO: Signor Andrea Xausa di Portogruaro, coadiuvato dagli assistenti Zazzaretta Fabrizio di Belluno e Corcillo Gabriele di Belluno
RETI: 12'st Colicchio (V, rigore)
AMMONITI: per il Voghera Priolo al 23'st e Mazzei al 46'st; per il ProPiacenza Cimmino al 38'st, Fogliazza al 20'st e Rieti al 43'st
ESPULSI: Daffe (P) al 10'st per fallo
Il primo tempo vede un buon Voghera, padrone del gioco, ma incapace di creare reali pericoli dalle parti di Daffe, incappato in una giornata da dimenticare. Proprio il portiere del ProPiacenza viene chiamato in causa all'ottavo quando, un lancio dalle retrovie di D'Amico per Speziale, lo costringe ad un'uscita spericolata ma efficace.
Ancora i rossoneri in mostra al 13esimo con Versace, autore di un'azione personale per vie centrali culminante in un tiro a giro dal limite dell'area che non sortisce gli effetti desiderati.
Al 22esimo il primo campanello d'allarme per Daffe, un suo rinvio maldestro viene raccolto da Speziale che lancia nello spazio Versace, l'attaccante calabro prima si defila sulla sinistra saltando il portiere in uscita, poi da posizione assai defilata prova un tiro a rientrare ribattuto in angolo da un difensore ospite. Proprio dagli sviluppi del corner battuto da Troiano sbuca la testa di Colicchio il quale angola fin troppo, col pallone che attraversa tutto lo specchio della porta per poi spegnersi sul fondo.
Anche durante la parte centrale del primo tempo si vedono solo i rossoneri, dapprima al 27esimo con Versace (tiro di prima dai 25 metri su ribattuta corta della difesa del ProPiacenza, palla alta sulla traversa), poi al 32esimo con Troiano, il cui colpo di testa, su cross dalla destra di Coccu, viene forse ribattuto con un braccio da Fogliazza nella propria area di rigore.
A 5 minuti dalla fine il ProPiacenza si affaccia timidamente dalle parti di un Maggioni mai impegnato con un insidioso diagonale di Mateassi (uno dei migliori) dal vertice destro dell'area di rigore, la conclusione attraversa lo specchio della porta con Madafferi pronto, sul lato opposto, a rimettere la palla in mezzo, Molnar sulla linea sbroglia la matassa. Il tentativo descritto conclude la prima frazione, e autorizza il pubblico a scendere al bar per la classica tazza di thè caldo.
Secondo tempo che si apre con la prima sostituzione degli ospiti, fuori il già ammonito Cimmino, dentro lo scalpitante Esposito. Già al secondo il primo giallo in area di rigore della giornata: il ProPiacenza protesta vibramente per un presunto tocco di mano di Colicchio in area rossonera sugli sviluppi di un calcio d'angolo, l'arbitro lascia correre. Sull'azione di ripartenza è D'Amico che si fa notare, l'argentino vede con la coda dell'occhio il taglio in area di Coccu che controllare e calcia di sinistro non inquadrando la porta.
Passano 8 minuti e il fischietto di Portogruaro si rende ancora protagonista assegnando un rigore a favore del Voghera: D'Amico, dalla zona di competenza, lancia in profondità il pendolino Speziale che, tutto solo, entra in area ma qui viene atterrato da Daffe. La giacchetta nera estrae il rosso diretto per l'estremo difensore ospite, il quale probabilmente tocca prima la palla, poi la gamba dell'esterno rossonero. Tra molte polemiche mister Franzini è costretto a rinunciare a Madafferi per permettere al secondo portiere Quaini di fare il suo ingresso in campo; nel frattempo dagli undici metri Colicchio replica il film già visto domenica scorsa, sfera da una parte, portiere dall'altra.
In superiorità numerica il Voghera pensa più all'uncinetto che al sodo, ricamando azioni sornione fatte di tocchi di prima e giocate di tacco che divertono il pubblico del Parisi ma risultano sterili ai fini del risultato, invece gli ospiti, dopo un primo momento di amnesia, capiscono che è ora di giocarsi il tutto e per tutto e incominciano ad attaccare in massa tramite azioni abbastanza confuse.
Al 25esimo Fulcini ci prova su calcio piazzato dalla distanza, il pallone esce di qualche metro sopra la traversa. Risponde il Voghera con Coccu che, servito dalla sinistra da D'Amico, tira dal limite trovando l'opposizione di Quaini che devia sul palo.
L'ultimo quarto d'ora non regala tante emozioni, complice un gioco abbastanza spezzettato per continui falli da una parte e dall'altra. L'unico episodio di nota è un atterramento sospetto in area di Arenella nei confronti dell'incontenibile Matteassi sul quale, ancora una volta, l'arbitro sorvola. Dopo 4 minuti di gioco termina così la partita che regala la seconda vittoria consecutiva al Voghera.
lunedì 9 gennaio 2012
Aurora Seriate - VOGHERA 1-2...Avanti così!!
AURORA SERIATE: Vino, Valladares, Pozzi, Anesa, Di Maio (43'st Razzitti), Bertacchi, Russo (37'st Bonacina), Franzoso, Luciani, Mantovani (6'st Janvier), Marchesi
A disposizione: Bertoli, Bosna, Ghilardi, Bignotti
Allenatore Signor Gaburro Marco
VOGHERA: Maggioni, D'Errico, Arenella, Conti, Molnar, Colicchio, Coccu, Mazzei (20'st Curcio), Speziale (38'st Aldano), Versace (29'st Manuali), Troiano
A disposizione: Forti, Bernini, Merlo, Cascino
Allenatore Signor Massimo Giacomotti
ARBITRO: Signor Papolini di Nuoro, coadiuvato dagli assistenti Gatti di Seregno e Maccà di Monza
RETI: 25'pt Coccu (V), 32'pt Colicchio (V, rigore), 43'pt Luciani (A, rigore)
AMMONITI: per l'Aurora Seriate Vino al 32'pt, Valladares al 16'st e Anessa al 36'st; per il Voghera Mazzei al 7'st, 23'st Speziale, 37'st Colicchio e 43'st Manuali
NOTE: corner 3 a 1 per l'Aurora Seriate, presenti circa 150 spettatori, terreno in ottime condizioni, giornata soleggiata
Anno nuovo, solita problemi. La prima di ritorno per mister Giacomotti non presenta novità sostanziali sul fronte indisponibili, categoria sempre ben nutrita in questa stagione. Il tecnico rossonero è quindi costretto a sacrificare tutte quelle pedine non ancora al meglio, vedi Mazzei (mano ingessata), D'Errico (si è allenato poco durante la settima causa fastidio ai flessori) e Molnar (problema simile al precedente, complicato dal fatto che durante la mattina il giocatore croato ha accusato problemi intestinali). Formazione obbligata quindi, ossia classico 4-4-2 con linea difensiva formata da Arenella e D'Ericco come esterni bassi, Molnar e Colicchio centrali di difesa; centrocampo a 4 con Mazzei e Conti al centro, Coccu e Troiano sulle fasce, tandem d'attacco formato dall'inedita coppia Versace e Speziale. Riportiamo inoltre l'egregio lavoro eseguito dal prof. Beghi e dal dottor Sciarretta, che si sono immedesimati come massaggiatori, ruolo attualmente vacante.
Primo tempo in cui i rossoneri sono padroni del gioco, buone trame di gioco e particolari spunti dei singoli. E' Versace il primo a far scaldare le mani a Vino già al secondo minuto, quando un suo tiro a giro dal vertice destro dell'area di rigore viene facilmente parato dall'estremo difensore locale. Proprio quest'ultimi rispondono sull'azione di ripartenza con un insidioso ma debole tiro di Luciani dal limite dell'area piccola, Maggioni para a terra.
Al sesto ancora in mostra Versace, dalla stessa mattonella dell'azione precedente scorge Vino fuori dai pali e prova un tiro-cross d'esterno che scheggia la traversa.
Al 20' pericolosa l'Aurora Seriate, un cross dalla sinistra di Marchesi trova l'accorrente Russo che calcia di prima dal limite dell'area, Maggioni è attento e trattiene la potente conclusione.
Passano 5 minuti e la supremazia territoriale del Voghera si trasforma nel meritato vantaggio tramite un'azione da manuale del calcio: invenzione di Troiano, un suo fendente dalla sinistra trova sul lato opposto Speziale, molto lesto quest'ultimo ad appoggiare in mezzo di prima per Coccu che, da pochi passi e in mezza sforbiciata, insacca per l'1 a 0.
Il gol galvanizza ulteriormente il Voghera, al 29esimo Speziale, ben servito da Versace, elude la marcatura di Di Maio, si gira e incrocia dal limite dell'area piccola sul secondo palo, questa volta Vino si supera e devia l'insidiosa traiettoria.
Il raddoppio perviene al 32', quando viene assegnato un penalty a favore dei rossoneri. Speziale, servito erroneamente da un rinvio corto di Vino su retropassaggio di Pozzi, entra in area ma viene atterrato dall'estremo difensore locale: giallo per il portiere e bergamasco e calcio di rigore, ben trasformato da Colicchio.
La pratica Seriate potrebbe essere già chiusa entro i primi 45 minuti, al 36' Versace si fa rimpallare da Vino un suo diagonale da posizione defilata sulla sinistra, 3 minuti più tardi ci prova Troiano su calcio di punizione (guadagnato da Mazzei autore di uno slalom alla Tomba) dai 25 metri, buona la conclusione, potenza da rivedere.
Ad appena due minuti dalla fine, la partita viene riaperto dall'arbitro Papolini che assegna il secondo rigore di giornata, questa volta a favore dell'Aurora Seriate: il tutto nasce da un inserimento in area del solito Marchesi, bloccato da una chiusura pulita di Molnar che comunque sbilancia l'esterno bergamasco che cade a terra. Dagli undici metri si presenta Luciani, Maggioni sfiora con la punta della dita, ma non riesce a compiere il miracolo nonostante la sua deviazione sul palo destro.
Seconda frazione che vede un canovaccio decisamente diverso da quello del primo tempo: in svantaggio, è lecito aspettarsi la reazione dell'Aurora Seriate, la quale prenderà in mano il comando delle operazioni anche se i tentativi risulteranno abbastanza velleitari. Pochi i rischi dalle parti dei Maggioni tranne al 7', quando un calcio d'angolo battuto da Bertacchi trova Russo al tiro a botta sicura dopo una sponda di testa di un suo collega, il portiere rossonero risponde egregiamente negando il possibile pareggio.
Al 15' i locali reclamano per un presunto tocco di mano nell'area di rigore rossonera su una punizione di Bertacchi dai 20 metri, le proteste costano caro al direttore sportivo della squadra bergamasca che viene allontanato dalla panchina.
Il Voghera soffre ma rimane a galla, riuscendo a tenere a bada le comunque sporadiche azioni degne di nota del Seriate. Ovviamente contro una squadra tutta lanciata in attacco, anche in seguito i cambi effettuati dall'allenatore dei rossoblu, si aprono ampie praterie per le ripartenze, vedere al 27' quando Versace, servito da un preciso rasoterra dal fondo di Coccu al termine di un'azione personale alla sua maniera, sciupa il 3 a 1 tirando debolmente direttamente nella mani di Vino.
Le folate avversarie, col passare dei minuti, riescono a trovare come sfogo solamente un tiro dai 20 metri di Franzoso che non mette paura a Maggioni. Sul versante rossonero è Troiano l'uomo più pimpante negli ultimi minuti di gioco, da ravvisare due suoi tentativi in successioni: dapprima al 34' con un tiro a giro dal vertice sinistro dell'area di rigore che esce di qualche metro alla sinistra di Vino, poi in pieno recupero quando ci prova dalla distanza con risultati abbastanza deludenti.
Dopo 8 lunghi e interminabili minuti di recupero (inizialmente fissato a 6, poi prolungato di qualche minuto causa un infortunio occorso a D'Errico il quale, nonostante il dolore e l'impossibilità di sostituirlo causa cambi terminati, decide di rimanere stoicamente in campo), e soprattutto dopo un intervento da applausi scroscianti di Colicchio che strappa la palla ad un Razzitti già pronto al gol, arriva il triplice fischio del direttore di gara che riconsegna, meritatamente, i 3 punti al Voghera dopo un digiuno di vittorie lungo 10 turni.
Davide Reggiunenti
A disposizione: Bertoli, Bosna, Ghilardi, Bignotti
Allenatore Signor Gaburro Marco
VOGHERA: Maggioni, D'Errico, Arenella, Conti, Molnar, Colicchio, Coccu, Mazzei (20'st Curcio), Speziale (38'st Aldano), Versace (29'st Manuali), Troiano
A disposizione: Forti, Bernini, Merlo, Cascino
Allenatore Signor Massimo Giacomotti
ARBITRO: Signor Papolini di Nuoro, coadiuvato dagli assistenti Gatti di Seregno e Maccà di Monza
RETI: 25'pt Coccu (V), 32'pt Colicchio (V, rigore), 43'pt Luciani (A, rigore)
AMMONITI: per l'Aurora Seriate Vino al 32'pt, Valladares al 16'st e Anessa al 36'st; per il Voghera Mazzei al 7'st, 23'st Speziale, 37'st Colicchio e 43'st Manuali
NOTE: corner 3 a 1 per l'Aurora Seriate, presenti circa 150 spettatori, terreno in ottime condizioni, giornata soleggiata
Anno nuovo, solita problemi. La prima di ritorno per mister Giacomotti non presenta novità sostanziali sul fronte indisponibili, categoria sempre ben nutrita in questa stagione. Il tecnico rossonero è quindi costretto a sacrificare tutte quelle pedine non ancora al meglio, vedi Mazzei (mano ingessata), D'Errico (si è allenato poco durante la settima causa fastidio ai flessori) e Molnar (problema simile al precedente, complicato dal fatto che durante la mattina il giocatore croato ha accusato problemi intestinali). Formazione obbligata quindi, ossia classico 4-4-2 con linea difensiva formata da Arenella e D'Ericco come esterni bassi, Molnar e Colicchio centrali di difesa; centrocampo a 4 con Mazzei e Conti al centro, Coccu e Troiano sulle fasce, tandem d'attacco formato dall'inedita coppia Versace e Speziale. Riportiamo inoltre l'egregio lavoro eseguito dal prof. Beghi e dal dottor Sciarretta, che si sono immedesimati come massaggiatori, ruolo attualmente vacante.
Primo tempo in cui i rossoneri sono padroni del gioco, buone trame di gioco e particolari spunti dei singoli. E' Versace il primo a far scaldare le mani a Vino già al secondo minuto, quando un suo tiro a giro dal vertice destro dell'area di rigore viene facilmente parato dall'estremo difensore locale. Proprio quest'ultimi rispondono sull'azione di ripartenza con un insidioso ma debole tiro di Luciani dal limite dell'area piccola, Maggioni para a terra.
Al sesto ancora in mostra Versace, dalla stessa mattonella dell'azione precedente scorge Vino fuori dai pali e prova un tiro-cross d'esterno che scheggia la traversa.
Al 20' pericolosa l'Aurora Seriate, un cross dalla sinistra di Marchesi trova l'accorrente Russo che calcia di prima dal limite dell'area, Maggioni è attento e trattiene la potente conclusione.
Passano 5 minuti e la supremazia territoriale del Voghera si trasforma nel meritato vantaggio tramite un'azione da manuale del calcio: invenzione di Troiano, un suo fendente dalla sinistra trova sul lato opposto Speziale, molto lesto quest'ultimo ad appoggiare in mezzo di prima per Coccu che, da pochi passi e in mezza sforbiciata, insacca per l'1 a 0.
Il gol galvanizza ulteriormente il Voghera, al 29esimo Speziale, ben servito da Versace, elude la marcatura di Di Maio, si gira e incrocia dal limite dell'area piccola sul secondo palo, questa volta Vino si supera e devia l'insidiosa traiettoria.
Il raddoppio perviene al 32', quando viene assegnato un penalty a favore dei rossoneri. Speziale, servito erroneamente da un rinvio corto di Vino su retropassaggio di Pozzi, entra in area ma viene atterrato dall'estremo difensore locale: giallo per il portiere e bergamasco e calcio di rigore, ben trasformato da Colicchio.
La pratica Seriate potrebbe essere già chiusa entro i primi 45 minuti, al 36' Versace si fa rimpallare da Vino un suo diagonale da posizione defilata sulla sinistra, 3 minuti più tardi ci prova Troiano su calcio di punizione (guadagnato da Mazzei autore di uno slalom alla Tomba) dai 25 metri, buona la conclusione, potenza da rivedere.
Ad appena due minuti dalla fine, la partita viene riaperto dall'arbitro Papolini che assegna il secondo rigore di giornata, questa volta a favore dell'Aurora Seriate: il tutto nasce da un inserimento in area del solito Marchesi, bloccato da una chiusura pulita di Molnar che comunque sbilancia l'esterno bergamasco che cade a terra. Dagli undici metri si presenta Luciani, Maggioni sfiora con la punta della dita, ma non riesce a compiere il miracolo nonostante la sua deviazione sul palo destro.
Seconda frazione che vede un canovaccio decisamente diverso da quello del primo tempo: in svantaggio, è lecito aspettarsi la reazione dell'Aurora Seriate, la quale prenderà in mano il comando delle operazioni anche se i tentativi risulteranno abbastanza velleitari. Pochi i rischi dalle parti dei Maggioni tranne al 7', quando un calcio d'angolo battuto da Bertacchi trova Russo al tiro a botta sicura dopo una sponda di testa di un suo collega, il portiere rossonero risponde egregiamente negando il possibile pareggio.
Al 15' i locali reclamano per un presunto tocco di mano nell'area di rigore rossonera su una punizione di Bertacchi dai 20 metri, le proteste costano caro al direttore sportivo della squadra bergamasca che viene allontanato dalla panchina.
Il Voghera soffre ma rimane a galla, riuscendo a tenere a bada le comunque sporadiche azioni degne di nota del Seriate. Ovviamente contro una squadra tutta lanciata in attacco, anche in seguito i cambi effettuati dall'allenatore dei rossoblu, si aprono ampie praterie per le ripartenze, vedere al 27' quando Versace, servito da un preciso rasoterra dal fondo di Coccu al termine di un'azione personale alla sua maniera, sciupa il 3 a 1 tirando debolmente direttamente nella mani di Vino.
Le folate avversarie, col passare dei minuti, riescono a trovare come sfogo solamente un tiro dai 20 metri di Franzoso che non mette paura a Maggioni. Sul versante rossonero è Troiano l'uomo più pimpante negli ultimi minuti di gioco, da ravvisare due suoi tentativi in successioni: dapprima al 34' con un tiro a giro dal vertice sinistro dell'area di rigore che esce di qualche metro alla sinistra di Vino, poi in pieno recupero quando ci prova dalla distanza con risultati abbastanza deludenti.
Dopo 8 lunghi e interminabili minuti di recupero (inizialmente fissato a 6, poi prolungato di qualche minuto causa un infortunio occorso a D'Errico il quale, nonostante il dolore e l'impossibilità di sostituirlo causa cambi terminati, decide di rimanere stoicamente in campo), e soprattutto dopo un intervento da applausi scroscianti di Colicchio che strappa la palla ad un Razzitti già pronto al gol, arriva il triplice fischio del direttore di gara che riconsegna, meritatamente, i 3 punti al Voghera dopo un digiuno di vittorie lungo 10 turni.
Davide Reggiunenti
lunedì 2 gennaio 2012
AuroraSeriate - VOGHERA...Domenica 8 Gennaio 2012
Prima trasferta dell'anno:
A.Seriate - VOGHERA
Ore 14.30
TUTTI A SERIATE!
ECCO L'ITINERARIO:
http://www.viamichelin.it/web/Itineraires?strStartLocid=31NDFwYTkxMGNORFF1T1RreU1UZz1jT1M0d01EazJPQT09&strDestLocid=32NDFuYzQ1MjQwNjgxMGNORFV1TmpnMU16Zz1jT1M0M01qRTJOQT09&intItineraryType=1&caravaneHidden=false&vh=CAR&strVehicle=0&itineraryCarType=0&itineraryFuelType=0&isFavoriseAutoroute=false&isAvoidPeage=false&isAvoidVignette=false&isAvoidLNR=false&isAvoidFrontiers=false&dtmDeparture=02%2F01%2F2012&distance=km&devise=1.0|EUR&indemnite=&carbCost=1.5&autoConso=6.8&villeConso=6&routeConso=5.6
NEL BENE E NEL MALE...VOGHERA SIAMO NOI!
VF09
A.Seriate - VOGHERA
Ore 14.30
TUTTI A SERIATE!
ECCO L'ITINERARIO:
http://www.viamichelin.it/web/Itineraires?strStartLocid=31NDFwYTkxMGNORFF1T1RreU1UZz1jT1M0d01EazJPQT09&strDestLocid=32NDFuYzQ1MjQwNjgxMGNORFV1TmpnMU16Zz1jT1M0M01qRTJOQT09&intItineraryType=1&caravaneHidden=false&vh=CAR&strVehicle=0&itineraryCarType=0&itineraryFuelType=0&isFavoriseAutoroute=false&isAvoidPeage=false&isAvoidVignette=false&isAvoidLNR=false&isAvoidFrontiers=false&dtmDeparture=02%2F01%2F2012&distance=km&devise=1.0|EUR&indemnite=&carbCost=1.5&autoConso=6.8&villeConso=6&routeConso=5.6
NEL BENE E NEL MALE...VOGHERA SIAMO NOI!
VF09
AUGURI!
AUGURI A TUTTI DI BUON ANNO..
IL NOSTRO PENSIERO VA AGLI ULTRAS DIFFIDATI, AI DETENUTI E A TUTTE LE PERSONE CHE PORTANDO AVANTI UN IDEALE NE HANNO PAGATO LE CONSEGUENZE, SENZA COMPROMESSI NE' AUTORIZZAZIONI!
SEMPRE AVANTI A TESTA ALTA!
1.3.1.2.
VF09
IL NOSTRO PENSIERO VA AGLI ULTRAS DIFFIDATI, AI DETENUTI E A TUTTE LE PERSONE CHE PORTANDO AVANTI UN IDEALE NE HANNO PAGATO LE CONSEGUENZE, SENZA COMPROMESSI NE' AUTORIZZAZIONI!
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